La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025 n. 199) ha reintrodotto, a partire dal 1° gennaio 2026, il meccanismo dell’iper-ammortamento (art. 1, commi 427-436) in sostituzione dei crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”, ormai non più applicabili ai nuovi investimenti.
Meccanismo del beneficio: deduzione extracontabile
L’iper-ammortamento consiste in una maggiorazione del costo di acquisto di beni 4.0, incrementandolo del +180% per investimenti fino a 2.500.000€.
Questa maggiorazione riduce, in dichiarazione dei redditi, la base imponibile IRES/IRPEF, con conseguente risparmio fiscale.
Di sotto un esempio numerico, a titolo di esempio, relativo a una azienda soggetta a IRES che effettua un investimento di 100.000€ ammortizzabile in 10 anni.

Beneficio fiscale netto nei 10 anni:
120.000 € – 76.800 € = 43.200 €
Pari al 43,2% del valore dell’investimento
Nel caso di società di persone, il cui reddito è tassato via IRPEF, il risparmio fiscale è ancora più considerevole, negli scaglioni di reddito più elevati:

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Come ottenere il beneficio
1. Interconnettere il bene
Se hai scelto la soluzione con abbonamento alla piattaforma web del Gruppo Turri, interconnetti il macchinario alla tua rete internet. Accedi alla piattaforma dal tuo pc e utilizza le nostre funzionalità 4.0 per monitorare e interagire col macchinario. Se invece hai optato per l'interconnessione con il tuo software di fabbrica forniremo tutte le indicazioni al tuo sviluppatore software per una integrazione ottimale. Ricorda che puoi usufruire del beneficio fiscale soltanto a partire dalla data di interconnessione!
2. Compilare l'autocertificazione
Per investimenti fino a 300.000 € è sufficiente produrre una autocertificazione del legale rappresentante dell’azienda che dichiara che il macchinario rispetta i requisiti 4.0. Si raccomanda anche la stesura di un’analisi tecnica per dettagliare come il macchinario rispetti i 5+2 requisiti di legge, da conservare ed esibire in caso di controlli dell’Agenzia delle entrate.
Hai scelto l’abbonamento alla piattaforma web del Gruppo Turri e ti serve assistenza nella stesura dell’analisi tecnica? Turri ha già incaricato un professionista esterno per produrre perizia giurata completa di analisi tecnica, che potrai allegare alla tua autocertificazione!
3. Mantenere l'interconnessione per 5 anni
Il requisito dell’interconnessione va mantenuto per legge per almeno 3 anni, ma si raccomanda il mantenimento dell’interconnessione e l’utilizzo delle relative funzionalità fino almeno al quinto anno, ultimo periodo entro cui l’agenzia delle entrate può effettuare controlli sull’effettiva interconnessione del bene durante i 3 anni successivi all’interconnessione.
Affidati alle funzionalità 4.0 offerte dal Gruppo Turri
Monitoraggio in tempo reale
Tieni sotto controllo in ogni istante i parametri di funzionamento della macchina.
Carico/scarico programmi
Modifica le ricette da remoto e inviale alla macchina
Storico funzionamento
Archivia i dati storici di funzionamento.
Teleassistenza
L’assistenza può collegarsi da remoto per identificare rapidamente il problema e ridurre i fermi macchina.
Alert allarmi
Ricevi notifiche in caso di malfunzionamenti ovunque tu sia, e minimizza fermi macchina e spreco di prodotto.
Manutenzioni periodiche
La macchina avvisa automaticamente quando è il momento di effettuare un controllo e prevenire future rotture.
Cumulabile con Bonus Sud!
Per le imprese con strutture produttive ubicate nelle regioni riportate sotto il credito d’imposta 4.0 è cumulabile con il credito d’imposta per il Mezzogiorno (“Bonus Sud”)
| Tipo impresa | Campania, Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Basilicata | Molise e Abruzzo |
| Piccola | 45% | 30% |
| Media | 35% | 20% |
| Grande | 25% | 10% |
Se ad esempio sei una piccola impresa della Sicilia, il credito risultante sarà 20+45=65%, arrivando quindi ad un beneficio veramente importante!
Le macchine Turri predisposte per Industria 4.0
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Possono beneficiare tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa:
- Imprese individuali (anche in forma di impresa familiare)
- Società di persone (snc, sas)
- Società di capitali (srl, spa, sapa)
- Società cooperative
- Enti commerciali
- Stabili organizzazioni in Italia di soggetti esteri
a prescindere da forma giuridica / settore / regime contabile, purché in regola con le norme in materia di sicurezza sul lavoro e con gli adempimenti contributivi.
Sono esclusi
- Lavoratori autonomi
- Contribuenti in regime forfettario
- Imprese agricole con reddito determinato su base catastale
- Aziende in stato di liquidazione
- Soggetti oggetto di sanzioni interdittive
L’iper-ammortamento è riconosciuto per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Fa fede la data effettiva di completamento dell’investimento (data di consegna delle attrezzature).
Beni nuovi 4.0, rientranti nelle tabelle IV (beni materiali) e V (beni immateriali) allegate alla legge n. 199/2025.
Questi nuovi allegati che sostituiscono, ampliandoli, gli storici allegati A e B della legge n.232 dell’11 dicembre 2016 utilizzati finora come riferimento.
I beni materiali e immateriali devono essere interconnessi al sistema aziendale o alla rete di fornitura.
Si, è cumulabile con altri incentivi, come Nuova Sabatini, ZES unica, Fondo di garanzia. In caso di presenza di questi altri incentivi, l’iper-ammortamento va calcolato sull’importo dell’investimento AL NETTO degli altri incentivi già ricevuti.
L’incentivo è cumulabile con altri contributi, a patto che ciò non porti al superamento del costo sostenuto.
L’iper-ammortamento NON è cumulabile con il precedente credito di imposta “Industria 4.0”.
Si.
Per i contratti di leasing, fa riferimento il costo sostenuto dall’azienda di leasing, non quello sostenuto dal cliente. La maggiorazione spetta solo sulla quota capitale dei canoni, non sugli interessi.
Si sottolinea però che l’iper-ammortamento e relativo beneficio fiscale, saranno calcolati sugli anni determinati dai coefficienti tabellari di ammortamento per quel bene, NON sugli anni di durata dello specifico contratto di leasing (non ci sono vincoli relativamente alla durata del leasing).
L’accesso al beneficio non è automatico, sono necessarie le seguenti comunicazioni tramite portale del GSE (gestore dei servizi energetici)
- comunicazione iniziale, contenente i dati dell’azienda dell’investimento e data prevista di interconnessione/entrata in funzione;
- dalla notifica di esito positivo GSE alla prima comunicazione, comunicazione di conferma dell’investimento con acconto almeno del 20%, entro 60 giorni (in caso di leasing soddisfatta con la stipula del contratto e con l’impegno all’acquisto da parte della società concedente);
- comunicazione di completamento, da inviare in seguito a consegna del bene e interconnessione, allegando perizia tecnica asseverata e certificazione contabile delle spese
Sono poi inoltre previste le seguenti comunicazioni periodiche al GSE
- comunicazione annuale con stima di utilizzo del beneficio (entro il 20 gennaio di ogni anno a partire dalla comunicazione iniziale, quindi potenzialmente anche prima del completamento dell’investimento)
- comunicazione integrativa recante il piano di ammortamento (entro il 30 giugno di ogni anno).
Si, è sempre necessaria una perizia tecnica asseverata per tutti gli investimenti, senza soglie minime di costo
Solo a seguito della comunicazione di completamento investimento e interconnessione inviata al GSE, corredata di perizia e certificazione spese contabili, e successiva comunicazione da parte del GSE di esito positivo delle verifiche (atteso entro 10 giorni da comunicazione di completamento)
Al momento non sembrano essere richieste diciture particolari in fattura.
Al momento non è richiesto al beneficiario di avere una polizza catastrofale (presto invece richiesta da Sabatini)
In linea generale, in caso di cessione o dismissione anticipata, si “perdono” le quote residue di maggiorazione.
È tuttavia ammessa la sostituzione (nello stesso anno della cessione) con un bene nuovo avente caratteristiche analoghe o superiori. Se il bene sostitutivo ha però un costo inferiore a quello originario, la deduzione si riduce di conseguenza.
Se la maggiorazione genera o aumenta una perdita fiscale, tale perdita segue le regole ordinarie di deducibilità (riporto quinquennale o illimitato a seconda dei casi, da verificare col proprio commercialista).
Vantaggi:
- Maggior risparmio fiscale: 43,2% dell’iper-ammortamento contro 20% dell’ultimo credito imposta industria 4.0
Svantaggi:
- Beneficio dilazionato negli anni, non utilizzabile immediatamente
- Necessità di avere una società che fa utile (reddito imponibile) per sfruttare la deduzione
Il macchinario deve rispettare i requisiti definiti dalla Circolare N.4/E del 30/03/2017 dell’Agenzia delle Entrate, ossia deve possedere i seguenti 5 punti obbligatori:
- controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller)
- interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program
- integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
- interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva
- rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro
ed inoltre deve possedere 2 dei 3 requisiti ulteriori:
- sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
- monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori ad attività alle derive di processo
- caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).
Si, le macchine del Gruppo Turri sono predisposte allo scambio dati con sistemi esterni. Si ricorda che per l’interconnessione ad un software esistente è necessario uno sviluppo software, a carico del cliente
* tutte le informazioni sopra riportate hanno carattere generale e orientativo, si raccomanda di consultare il proprio commercialista per analizzare il proprio caso specifico
Le nostre macchine sono a tua disposizione!
Nella nostra sede puoi venire a provare le tue ricette lavorando con un laboratorio 4.0!